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Home / Liceo Scientifico

PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA

DEL LICEO SCIENTIFICO "DON BOSCO" DI CUMIANA

Settembre 2008

1. IDENTITÀ
2. IL PROFILO FORMATIVO
3. LA COMUNITÀ EDUCATIVA
4. RISORSE DELLA SCUOLA
5. LA VALUTAZIONE


 
1. IDENTITÀ

Il Liceo “Don Bosco” è un Liceo scientifico bilingue (inglese e tedesco) ed ha sede nell'Istituto Salesiano di Bivio di Cumiana (Torino). La Scuola si colloca nel contesto pluralistico culturale come scuola libera di ispirazione cristiana. Ogni studente ha diritto di iscriversi alla nostra Scuola, purché ne accetti liberamente il Progetto educativo e il Regolamento. L'Istituzione, nella sua globalità, non ha fini di lucro.

Il bacino di utenza relativo alla "Scuola don Bosco" è assai ampio; comprende infatti i seguenti territori: la periferia sud di Torino, l’area del Pinerolese e la bassa Val Sangone. L’orario pieno, la possibilità di mensa e doposcuola, le numerose attività parascolastiche, facilitano molte famiglie della zona con problemi di orario e offrono una soddisfacente risposta alla domanda formativa.

In armonia con i dettami della Costituzione e con le scelte operative espresse nel proprio Progetto Educativo la Scuola Don Bosco vuole contribuire all’estensione della cultura a tutti.


 
2. IL PROFILO FORMATIVO PROPOSTO DALLA SCUOLA DON BOSCO

Il profilo formativo di giovane che si vuole costruire è riferito al Progetto educativo nazionale SDB-FMA, Roma, 1995. Le scelte educative, che saranno tradotte in competenze, a cura dei docenti e di tutta la comunità educativa, sono elencate di seguito:

  • la formazione del carattere e della personalità;

  • la libertà intesa come capacità di operare scelte adeguate e di assumere responsabilità;

  • la disciplina come autocontrollo e rispetto della libertà altrui;

  • un forte, costante, metodico impegno nello studio;

  • la cultura concepita non come 'fine' ma 'mezzo' per una vita più significativa;

  • il senso della solidarietà verso gli altri;

  • la coltivazione della fede cristiana come visione di vita e modo di essere nella società.

Il Liceo "Don Bosco", nel territorio in cui opera, intende distinguersi per questa duplice caratteristica:

  • vuole qualificarsi per l'accompagnamento nello studio. Cura che i ragazzi siano seguiti con concrete indicazioni di metodo e affiancati, almeno per i primi anni, nell'esercizio di una efficace organizzazione del lavoro.

  • cerca di garantire un ambiente sereno, anche dal punto di vista morale. Pone attenzione particolare alla creazione di un 'ambiente' che aiuti l'alunno/a nella crescita, ben sapendo che l'ambiente è per se stesso educativo.

L’impianto curricolare è quello del Liceo scientifico tradizionale con l'introduzione della seconda lingua straniera.

 

 

LICEO SCIENTIFICO BILINGUE

Materie d'insegnamento Cl. Cl. Cl. Cl. Cl.
Religione 2 2 2 2 2
Lingua e Letteratura Italiana 4 4 4 4 4
Lingua e Letteratura Latina 4 4 3 3 3
Lingua e Letteratura Inglese 3 4 3 3 3
Lingua e Letteratura Tedesca 3 3 3 3 2
Storia 2 2 2 2 2
Filosofia - - 2 3 2
Geografia 2 - - - -
Scienze, Chimica, Geografia - 2 3 3 2
Fisica - - 3 2 3
Matematica 5 4 3 3 3

Disegno e Storia dell'arte

2 2 2 2 2
Educazione Fisica 2 2 2 2 2
Totale ore settimanali 29 29 32 32 32

 



Inoltre, nel quadro di un arricchimento dell’offerta formativa vengono offerti alcuni corsi extracurricolari, per cui non è previsto un costo aggiuntivo, da svolgersi in orario pomeridiano. Essi rispondono a due finalità: adattare meglio le conoscenze alla realtà attuale e favorire il potenziamento delle eccellenze. Gli allievi interessati a partecipare ai suddetti corsi presentano un’apposita domanda; il Consiglio di classe si riserva di accettare o meno tale domanda sulla base del grado di superamento dei debiti formativi e del rendimento scolastico dell’anno in corso.

Le attività didattiche complementari ed integrative sono le seguenti:

ECONOMIA
- Corso ciclico biennale. Argomenti: l'attività economica, sistema giuridico, sistema azienda, aspetti economici, giuridici e fiscali dello scambio, mezzi di pagamento, teorie economiche, mercati e accordi, regolamenti internazionali e cambi esteri.
Docente coordinatore: prof. Paolo Camussi

ATTIVITÀ TEATRALE
- Il corso si prefigge di arrivare alla preparazione di uno spettacolo da offrire a tutti alla fine dell'anno, con eventuali repliche in altri ambienti. Coloro che saranno coinvolti in questa attività potranno scegliere di impegnarsi nel settore testo, in quello della recitazione, in quello del ballo e del mimo e infine nel settore della musica.
Docente coordinatore: prof. Mauro Borra

ATTIVITÀ DI MUSICA
- Questo corso ha principalmente due finalità: quella di favorire l'attività musicale di chi sa già suonare uno strumento e di fare in modo che si possa arrivare a realizzare alcuni eventi musicali importanti lungo l'anno (collaborazione con l'attività di teatro, preparazione delle feste, ecc.); la seconda finalità è quello di favorire per chi lo volesse l'avvicinamento ad uno strumento musicale, in questo caso la chitarra.
Docente coordinatore: prof. Joram Gabbio

ATTIVITÀ SPORTIVA   P.G.S.
- Quest'attività si prefigge di arrivare a formare una squadra di 10 giocatori per partecipare al Torneo P.G.S. di calcio a 5. Essa richiederà non solo l'impegno a partecipare alle partite del torneo ma anche agli allenamenti previsti per preparare gli incontri. Ai giocatori verrà inoltre chiesto un piccolo contributo finanziario per far fronte alle diverse spese per partecipare al torneo.
Docente coordinatore: prof. don Salvatore Blanda

INFORMATICA E USO DEL PC - Moduli di insegnamento per il conseguimento della Patente europea del computer ECDL. Obiettivo della Scuola è che, nei cinque anni, tutti gli allievi/e superino almeno l’esame per il secondo e terzo modulo: gestione dei file ed elaboratore testi: a tale scopo il corso è articolato su due livelli (base e avanzato).
Docente coordinatore: prof.ssa Luisa DI MAGGIO

SITO WEB DELLA SCUOLA
- Questa attività è volta a favorire il contributo da parte degli allievi nell'allestimento delle pagine del sito web della scuola. Per fare ciò, viene attivato un breve corso per apprendere l'uso della strumentazione necessaria a creare le pagine web. Dopo questa parte introduttiva il coordinatore fisserà gli incarichi dei membri del gruppo che avranno delle responsabilità ben precise.

La durata delle unità curricolari di lezione viene fissata in 50’. I restanti dieci minuti vengono aggregati in ore di recupero, da svolgersi in orario extrascolastico, finalizzate al recupero per chi ne ha bisogno (a sportello, secondo orari stabiliti dai singoli docenti), all’approfondimento di alcune tematiche anche a carattere extracurricolare o al potenziamento delle eccellenze. L’approfondimento ed il potenziamento avvengono attraverso l’attivazione di corsi extracurricolari rispondenti alle esigenze manifestate dagli utenti, alle quali la Scuola è in grado di rispondere con le risorse e gli strumenti di cui dispone e di altre attività con cadenza periodica, quali uscite didattiche e laboratori – anche a carattere multidisciplinare – attivati da uno o più docenti in collaborazione. Nelle ore dedicate al sostegno è previsto un ripasso generale dei contenuti più importanti offerti durante le unità curricolari di lezione, con una didattica ancora più individualizzata permessa dal limitato numero di partecipanti e sotto lo stimolo di una continua azione di feed-back. Inoltre tutti gli insegnanti si rendono disponibili per lo studio guidato secondo turni concordati nel Collegio dei docenti.
L’insegnamento dell’Educazione Fisica è visto in una prospettiva di superamento della contrapposizione tra educazione fisica e avviamento allo sport. Le due ore curricolari settimanali di Educazione Fisica, presenti nel Liceo Scientifico tradizionale, sono articolate come segue: una destinata allo sviluppo dell'attività motoria; l'atra destinata alla pratica degli sport di squadra, in particolare basket, volley, calcio e pallamano, attraverso l’organizzazione di allenamenti e di tornei interclasse con l’intervento del docente di Educazione Fisica coadiuvato da altri insegnanti. La realizzazione del progetto richiede l’articolazione flessibile del gruppo classe.

 
2.1. Profili formativi specifici per il biennio ed il triennio

Ad inizio dell'anno scolastico verrà fatta una rilevazione del profilo cognitivo delle classi con una serie di prove d'ingresso che verranno decise e programmate da ogni insegnante singolarmente.
I profili in uscita sono progettati su un livello medio di partenza.

 

Profilo dell’alunno al termine del biennio

Al termine del biennio l'alunno/a:

Area generale

  • è consapevole del valore intrinseco dell’impegno come strumento di crescita completa della persona;

  • collabora al lavoro di gruppo rispettando il proprio ruolo e quello altrui con apporti personali;

  • dimostra di avere sviluppato motivazione allo studio e capacità di concentrazione;

  • sa accettare consapevolmente le regole comuni come strumento educativo di formazione e di rispetto;

  • è in grado di comunicare con i coetanei e con le figure adulte di riferimento nel pieno rispetto e nell’accettazione delle loro identità;

  • sa interiorizzare atteggiamenti religiosi fondamentali;

  • sa indirizzare in modo positivo le proprie affettività ed emotività;

  • sa organizzare lo studio individuale nel rispetto delle scadenze fissate dall’insegnante.
Area umanistica

(linguistico – letteraria, storica e filosofica)
  • riconosce i caratteri, le tipologie e le strutture dei diversi generi di linguaggio;

  • legge correttamente un testo astraendone i contenuti essenziali;

  • analizza un testo nelle sue componenti interne, cogliendo le finalità implicite dell’emittente;

  • sa esprimersi correttamente utilizzando la terminologia specifica delle diverse discipline; è in grado di comprendere e produrre alcune tipologie testuali;

  • traduce un testo comprendendolo nella sua globalità e operando scelte linguistiche appropriate;

  • acquisisce capacità induttive e deduttive attraverso l’analisi del linguaggio;

  • coglie in termini generali il rapporto tra l’opera letteraria e il contesto socio-culturale in cui si colloca.

Area logico-scientifico-naturalistica

  • è in grado di riconoscere il ragionamento induttivo e deduttivo;

  • è in grado di identificare i rapporti di causa-effetto nei fenomeni studiati;

  • sa utilizzare consapevolmente gli strumenti di calcolo e le tecniche operative sviluppate nei singoli percorsi disciplinari;

  • è capace di schematizzare in modo analitico nozioni e problemi;

  • sa rappresentare sinteticamente i dati di un problema.

Area motoria

  • utilizza le metodiche di allenamento fondamentali per il miglioramento delle sue capacità fisiche di base;

  • pratica sport individuali e di squadra, conoscendo e rispettando il regolamento tecnico e le norme arbitrali;

  • mette in atto le più comuni norme di assistenza in campo e in palestra.

 

 

Profilo dell’alunno al termine del triennio

Al termine del Triennio l'alunno/a:
Area generale
  • dimostra di aver interiorizzato un sistema di valori secondo cui orientare il proprio modo di agire e le proprie scelte di vita;

  • conosce l’importanza della coerenza tra azioni e convinzioni personali;

  • valorizza le proprie doti affrontando positivamente le problematiche;

  • dimostra di sapersi relazionare con gli altri, adulti e coetanei, in maniera appropriata secondo i contesti e le situazioni;

  • sa assumersi, come cittadino, compiti di responsabilità sociale mediante opere di volontariato.
Area umanistica

(linguistico – letteraria, storica e filosofica)
  • utilizza pluralità di linguaggi e codici di cui riconosce il campo di appartenenza;

  • riconosce e utilizza i diversi strumenti critici di lettura testuale;

  • distingue gli elementi stilistici, estetici e strutturali del testo, decodificandone il linguaggio specifico;

  • individua il nucleo concettuale del testo, riconoscendo le tesi e le argomentazioni dell’autore;

  • conosce nelle linee essenziali l’evoluzione della produzione linguistica, letteraria, storica e filosofica a livello europeo ed extraeuropeo;

  • riflette sulla cultura in una prospettiva globale attraverso l’analisi comparata di testi e linguaggi;

  • trae arricchimento dall’educazione letteraria, linguistica, storica e filosofica per la sua formazione come persona umana e come membro della collettività.
Area logico-scientifico-naturalistica
  • sa individuare e costruire relazioni in ambito sia intradisciplinare sia interdisciplinare;

  • sa cogliere le relazioni tra progresso scientifico e contesto storico-tecnologico;

  • è in grado di costruire procedure deduttive giustificandone i passaggi;

  • dimostra di aver sviluppato capacità di ragionamento induttivo e di astrazione;

  • è in grado di matematizzare problemi nei vari ambiti disciplinari;

  • sa risolvere i problemi utilizzando formule e leggi (il livello di complessità è corrispondente a quello richiesto nei percorsi formativi);

  • dimostra di avere acquisito un’adeguata padronanza del linguaggio tecnico-scientifico.
Area motoria
  • è in grado di utilizzare un linguaggio tecnico specifico e corretto;

  • dimostra di conoscere e saper applicare le principali regole degli sport di squadra;

  • applica le principali metodiche di allenamento per gli sport di squadra e quelli individuali;

  • è in grado di progettare una manifestazione sportiva collettiva di fine d’anno.

 



Sulla base di questi profili formativi, per ogni anno scolastico gli insegnanti delle singole discipline elaborano e concordano le prove d'ingresso per stabilire i livelli di partenza, il contributo della disciplina al raggiungimento dei profili in uscita, i contenuti ed i metodi, gli standard minimi in termini di conoscenze e competenze.


 
3. LA COMUNITÀ EDUCATIVA

La realizzazione del progetto educativo richiede la convergenza delle intenzioni e delle convinzioni di tutti membri della Comunità Educativa. Per questo la Scuola indirizza i suoi sforzi alla costruzione della comunità educativa, che è allo stesso tempo soggetto ed ambiente di educazione.

Il personale direttivo, i docenti, il personale ausiliario, gli allievi, i genitori, i volontari, gli exallievi, a diverso titolo, ma con pari dignità e nel rispetto dei ruoli e delle competenze, sono protagonisti responsabili dell’attuazione del Piano dell’Offerta Formativa.


3.1 Ruoli e Competenze

All’interno della Comunità Educativa sono presenti figure con ruoli e competenze specifiche:

Il Direttore
Il Direttore della casa salesiana è principio di unità e di interazione all’interno della comunità educativa. Mantiene vivo lo spirito e lo stile educativo di Don Bosco, promuove l’accordo e la collaborazione tra le varie componenti della comunità.

Il Preside
Il Preside si occupa dell’animazione, organizzazione, partecipazione all’interno dell’istituzione scolastica in collaborazione col Direttore ed i docenti.

Il Vice Preside
Sostituisce il preside in sua assenza e collabora con lui attraverso mansioni definite.

L'economo
Si occupa degli aspetti amministrativi e fiscali della gestione dell’opera e dell’attività scolastica e formativa, in dipendenza dal Direttore della Casa, in collaborazione col Preside e le Strutture di partecipazione della scuola.

I coordinatori del Biennio e del Triennio
Seguono la dimensione dell’evangelizzazione e della catechesi del progetto educativo. Coadiuvano il Direttore e il Preside nel servizio educativo prestato agli allievi.


3.2 Organi collegiali

Sono attivi nella scuola gli Organi Collegiali, come da normativa:

Consiglio di Istituto

Collegio dei Docenti

Consiglio di Classe

Assemblea dei Genitori

Assemblea degli Studenti


 
4. RISORSE DELLA SCUOLA


4.1 Risorse umane

Insegnanti

Sono adeguatamente preparati e forniti dei titoli richiesti per esercitare l’azione didattica ed educativa. Sono concordi sui valori fondamentali da promuovere e accettano - nel suo complesso - il progetto educativo.

Il personale docente della scuola viene assegnato alle classi dal Capo d’Istituto secondo i seguenti criteri: continuità didattica, necessità di rispondere a precise esigenze didattiche e/o organizzative, specializzazioni, graduatoria interna.

Il Collegio dei Docenti individua al suo interno alcune figure di riferimento, che si occupano di settori specifici e organizzativi, in base a specifiche competenze e disponibilità.

Personale ausiliario

Garantisce il proprio servizio in modo puntuale, realizzando un valido contributo educativo a favore degli allievi.

Amici e Volontari

Si tratta generalmente di exallievi, genitori e amici che dedicano qualche ora settimanale per le attività extradidattiche e (in stretta collaborazione con i docenti) per il recupero individualizzato degli allievi in difficoltà. Si inseriscono in questo gruppo i volontari, che svolgono il loro servizio presso la nostra scuola.


4.2 Risorse tecniche e didattiche

Mezzi di trasporto

Per il trasporto degli alunni - al mattino e alla sera - sono a disposizione 6 pullman e un pulmino. Viene servita un’estesa zona, con fermate ai seguenti paesi e città: Cumiana, Pinerolo, Riva, Frossasco, Roletto, Piscina, Airasca, Volvera, None, Orbassano, Piossasco, Bruino, Sangano, Gerbole di Rivalta, Vigone, Cercenasco, Scalenghe... Altri itinerari sono ipotizzabili per eventuali richieste.

Ambienti

Al pianterreno:

la portineria, la direzione, la segreteria, l’amministrazione, la Presidenza, una sala per conferenze, la saletta di pronto soccorso, due biblioteche informatizzate fornite di oltre 12.000 volumi catalogati su database, la cappella, la sala di lettura, punto di ristoro, sala mensa e la cucina.

Vengono adibite ad uso ricreativo e sportivo le seguenti strutture: un salone polivalente (per i giochi e per gli spettacoli), una sale giochi, due locali destinati a spogliatoio maschile e femminile, locale per l'educazione fisica.

 

Il primo piano

è destinato in modo specifico per la Scuola Secondaria di Primo Grado.

 

Il secondo piano

è destinato al Liceo Scientifico. Si trovano le aule scolastiche, due sale di studio, la sala audiovisivi, l’aula di informatica, il laboratorio linguistico, i laboratori di fisica e di chimica.

 

Ogni piano è collegato agli altri mediante le scale e l’ascensore, ed è fornito di servizi igienici.

Sono pure disponibili altri ambienti e spazi esterni: vari cortili e campo da calcio con manto erboso e una piattaforma in cemento per attività polisportive.


 
5. LA VALUTAZIONE

La valutazione è il risultato dell’osservazione sistematica del processo di apprendimento e di crescita dell’allievo, dei suoi progressi, delle sue eventuali difficoltà, dei suoi bisogni culturali, ma anche sociali e culturali. In tal senso essa consente all’allievo di constatare i propri progressi e rendersi consapevole delle difficoltà. Pertanto è ritenuto fondamentale il confronto costante con la situazione di partenza.

 Le valutazioni utilizzate sono di tre tipi:

a) 

iniziale: si colloca all’inizio dell’anno scolastico o di un percorso didattico particolarmente importante per significato e durata. Ha lo scopo di individuare le abilità e le competenze degli allievi, onde poter attivare strategie atte a favorire l’apprendimento;

b) 

formativa: consente il monitoraggio degli apprendimenti attraverso rilevazioni frequenti e sistematiche. E’ utilizzata durante lo svolgimento di un’unità formativa;

c) 

sommativa: è il momento finale di un percorso didattico strutturato e ha lo scopo di verificare l’avvenuta acquisizione dei contenuti, delle competenze e delle capacità necessarie per passare alle tappe successive del percorso curricolare.

 La valutazione avviene mediante la somministrazione di vari tipi di prove:

1. 

prove scritte nelle discipline in cui sono previste dalla normativa vigente;

2. 

verifiche strutturate in tutte le discipline con somministrazione di quesiti consoni alle tipologie previste nella Terza Prova scritta dell’Esame di Stato. A tal fine, inoltre, fin dalla terza Liceo, per decisione del Collegio dei Docenti, si svolgono periodicamente simulazioni della Terza Prova scritta allo scopo di guidare gli allievi all’acquisizione di un metodo di studio che consenta loro di possedere una preparazione accurata e puntuale nelle varie discipline di studio unitamente alla dimestichezza con prove strutturate a carattere multidisciplinare;

3. 

colloqui orali in tutte le discipline.

 Quanto ai criteri di valutazione, per delibera del Collegio dei Docenti, ci si attiene ad alcuni indicatori di carattere generale:

  • livello di raggiungimento degli obiettivi propri della materia;

  • la progressione degli apprendimenti;

  • l'impegno nello studio, a scuola e a casa;

  • il grado di superamento dei debiti formativi;

  • l'acquisizione della capacità di rielaborazione personale;

  • l'atteggiamento nei confronti degli impegni e delle norme da rispettare (presenza e partecipazione attiva alle lezioni, colloqui orali, verifiche, prove scritte);

  • la capacità di partecipare fattivamente alle varie attività individuali o di gruppo.

 

 Quanto alle valutazioni disciplinari i singoli docenti predispongono delle griglie di valutazione delle prove scritte (Italiano, Latino, Matematica, Lingua Straniera). Esse vengono ogni anno esplicitate nei piani di lavoro individuali, portate alla conoscenza degli allievi ed utilizzate sistematicamente nella correzione degli elaborati. Le verifiche scritte, in quanto strutturate, sono valutate secondo criteri di misurazione oggettivi, predisposti di volta in volta dall’insegnante a seconda del tipo di verifica e dei quesiti proposti. In linea generale sono considerati elementi fondamentali ai fini della valutazione:

  • la conoscenza dei contenuti;

  • l’uso corretto della lingua di riferimento;

  • l’acquisizione e l’utilizzo del lessico specifico della disciplina;

  • la capacita di rielaborazione;

  • la competenza argomentativa.

 

Per la valutazione dei colloqui orali i docenti si attengono alla griglia allegata qui di seguito: si tratta di una scala di misurazione in cui sono riportati i principali indicatori di riferimento (conoscenze, competenze, capacità), i diversi livelli con il significato ad essi attribuito e le corrispondenze fra livelli e voti in decimi.

GRIGLIA DI VALUTAZIONE
MISURAZIONE
(IN DECIMI)
OBIETTIVI
CONOSCENZE COMPETENZE CAPACITÀ
1 - 3 NESSUNA Non sa effettuare nessuna operazione Non sa compiere rielaborazioni, collegamenti, né valutazioni, anche se sollecitato
4 - 5 FRAMMENTARIE E SUPERFICIALI Svolge compiti semplici in modo parziale, impreciso e commettendo errori Se guidato, è in grado di compiere parziali rielaborazioni, collegamenti, valutazioni, ma non in modo approfondito
6 - 7 COMPLETE MA NON APPROFONDITE Svolge in maniera corretta e completa, ma non ancora approfondita, compiti semplici È autonomo nella rielaborazione e nei collegamenti e, se guidato, è in grado di effettuare valutazioni approfondite
8 - 9 COMPLETE E APPROFONDITE Esegue compiti complessi, ma con incertezze e imprecisioni, talora, solo se guidato È autonomo nella rielaborazione, nei collegamenti, nelle valutazioni; queste, però, risultano parziali e non approfondite
10 COMPLETE, COORDINATE, AMPLIATE Svolge compiti complessi e risolve situazioni nuove in maniera autonoma, corretta, completa È capace di rielaborazioni, collegamenti e giudizi autonomi, precisi, completi e approfonditi

Il presente documento è stato elaborato dal Collegio dei Docenti ed è stato approvato nel corso della riunione del 04 settembre 2006 e sarà in vigore per l’anno scolastico 2006/2007.

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