PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ
Scuola – Alunno – FamigliaAnno scolastico 2008 – 2009
Alunno ______________________ Classe ______________
Visti i:
DPR 24 giugno 1998 n.249
DPR 21 novembre 2007 n.23
Nota del 31 luglio 2008 Prot. 3602/P0
La Scuola Secondaria di Primo Grado “Don Bosco” di Cumiana (To), in piena condivisione con il comma 2 dell’art. 1 dello Statuto delle Studentesse e degli Studenti, propone il presente patto educativo di corresponsabilità affinché vi possa essere una linea guida comune per il lavoro di tutti i protagonisti della scuola, dagli alunni ai docenti, ai collaboratori e alle famiglie.
La Scuola favorisce la crescita personale e culturale di ogni singolo allievo. Esso comporta da parte dei contraenti (studenti/docenti/genitori) un impegno di corresponsabilità finalizzato alla realizzazione dell’obiettivo comune di accrescere l’efficacia e la fruibilità dell’insegnamento, per un’armonica e proficua formazione e crescita dell’alunno.
Il rispetto di tale patto costituisce un punto importante per costruire un rapporto di fiducia reciproca che permetta di innalzare la qualità dell’offerta formativa e guidare gli alunni al successo scolastico.
PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA' SCUOLA-FAMIGLIA-STUDENTI
LA SCUOLA
· Comunica periodicamente alla famiglia la situazione di ogni alunno in merito ai suoi apprendimenti e comportamenti.
· Si adopera per rispettare e valorizzare le diversità di ogni singolo studente.
· Mette in atto attività di recupero per la soluzione di eventuali problemi di apprendimento o per soggetti in situazione di svantaggio e disagio.
· Promuove attività di potenziamento e sviluppo delle capacità degli alunni anche al di fuori della programmazione curricolare.
· Opera per garantire la privacy.
· Applica, d’intesa con le famiglie, le procedure sanzionatorie descritte nel documento allegato, volte a favorire il mantenimento di un clima di ordinata partecipazione alla vita della scuola da parte degli alunni.
La Scuola accoglie la Direttiva Ministeriale n. 16 del 5 febbraio 2007, che ha per oggetto le linee di indirizzo generali e le azioni a livello nazionale per la prevenzione e la lotta al bullismo.
I DOCENTI
· Illustrano ai propri studenti e alle famiglie gli obiettivi didattici ed educativi dell’istituto e della propria disciplina, nonché le modalità di comportamento richieste agli alunni.
· Comunicano all’alunno immediatamente e chiaramente, annotandoli sul diario, gli esiti delle prove scritte ed orali.
· Ogni trimestre somministrano un numero adeguato di verifiche per alunno (le prove possono essere di diverso tipo: scritte, orali, test, prove oggettive, prove pratiche, relazioni)
· Sono a disposizione delle famiglie negli orari stabiliti dal calendario scolastico per i colloqui sulla situazione didattica e disciplinare.· Garantiscono le forme di assistenza necessarie ad evitare ogni forma di scorrettezza e prevaricazione tra gli studenti nell'ambito dell'orario scolastico.
· Favoriscono un rapporto costruttivo tra scuola e famiglia, attraverso un atteggiamento di dialogo e di collaborazione educativa tra adulti, al fine di promuovere la maturazione del ragazzo.
I GENITORI
· Favoriscono l’autonomia personale del proprio figlio attraverso l’educazione al rispetto ed alla cura della persona sia nell’igiene che nell’abbigliamento, decoroso e adeguato all’ambiente scolastico.
· Si informano periodicamente sulla situazione scolastica del/la figlio/a.
· Partecipano ai colloqui individuali, ai consigli di classe e ai momenti di incontro promossi dalla Scuola.
· Sostengono i figli nel mantenimento dei loro impegni scolastici.
· Controllano, leggono attentamente e firmano giornalmente il diario personale dei figli e ne garantiscono l’integrità.
· Si impegnano a rifondere eventuali danni arrecati dai propri figli alle strutture scolastiche e al materiale dei compagni.
· Si impegnano a garantire che i telefoni cellulari, videofonini, video giochi, MP3, Ipod e simili non siano utilizzati negli ambienti dell'istituto. Si ricorda che negli ambienti scolastici la materia è disciplinata dal Prot. n. 30 del 15/03/2007 e dalla Dir. n. 104 del 30/11/2007.
· Favoriscono la frequenza di almeno i ¾ dell'orario scolastico annuale per l'ammissione all'anno successivo
· Cooperano con la Scuola, nel rispetto dei ruoli, nella gestione delle procedure sanzionatorie descritte nel documento allegato.
· Si impegnano a corrispondere la retta concordata per tutto il tempo di frequenza.
· Assumono un atteggiamento di collaborazione tra di loro e con gli insegnanti.
· Si impegnano nel lavoro a scuola e a casa, tenendo conto delle indicazioni degli insegnanti.
· Fanno firmare puntualmente le comunicazioni scuola – famiglia e i giudizi relativi a verifiche e interrogazioni.
· Presentano tempestivamente le giustificazioni per assenze e ritardi.
· Annotano sul diario le consegne dei docenti.
· Si impegnano al rispetto di tutti gli operatori della scuola e dei propri compagni di classe e di istituto.
· Si impegnano al rispetto e al corretto uso delle attrezzature e del materiale della scuola e a rifondere eventuali danni arrecati.
· Sono responsabili dell’ordine e della pulizia della propria aula e dei laboratori frequentati.
· Si presentano alle lezioni con un abbigliamento consono all’istituzione scolastica.
· Portano a scuola il materiale previsto per le varie discipline.
· Spengono i telefoni cellulari e gli altri dispositivi elettronici, in quanto ne è severamente proibito l’uso all’interno dell’edificio scolastico.
· Svolgono le attività di studio, i compiti e i lavori affidati per casa con attenzione, serietà e puntualità.
· Si presentano a scuola forniti dell'occorrente richiesto per le attività didattiche e l’adempimento dei propri doveri.
· Seguono con attenzione quanto viene loro insegnato e intervengono in modo pertinente, contribuendo ad arricchire le lezioni con le proprie conoscenze ed esperienze.
GLI STUDENTI
· Assumono un atteggiamento di collaborazione tra di loro e con gli insegnanti.
· Si impegnano nel lavoro a scuola e a casa, tenendo conto delle indicazioni degli insegnanti.
· Fanno firmare puntualmente le comunicazioni scuola – famiglia e i giudizi relativi a verifiche e interrogazioni.
· Presentano tempestivamente le giustificazioni per assenze e ritardi.
· Annotano sul diario le consegne dei docenti.
· Si impegnano al rispetto di tutti gli operatori della scuola e dei propri compagni di classe e di istituto.
· Si impegnano al rispetto e al corretto uso delle attrezzature e del materiale della scuola e a rifondere eventuali danni arrecati.
· Sono responsabili dell’ordine e della pulizia della propria aula e dei laboratori frequentati.
· Si presentano alle lezioni con un abbigliamento consono all’istituzione scolastica.
· Portano a scuola il materiale previsto per le varie discipline.
· Spengono i telefoni cellulari e gli altri dispositivi elettronici, in quanto ne è severamente proibito l’uso all’interno dell’edificio scolastico.
· Svolgono le attività di studio, i compiti e i lavori affidati per casa con attenzione, serietà e puntualità.
· Si presentano a scuola forniti dell'occorrente richiesto per le attività didattiche e l’adempimento dei propri doveri.
· Seguono con attenzione quanto viene loro insegnato e intervengono in modo pertinente, contribuendo ad arricchire le lezioni con le proprie conoscenze ed esperienze.
IL SISTEMA DELLE SANZIONI DISCIPLINARI
La Scuola è responsabile di tutto ciò che avviene all’interno dell’edificio durante le ore di attività didattica pertanto allo scopo di stabilire in classe un clima di serena e attiva partecipazione, il conseguimento degli obiettivi didattici ed educativi che stanno alla base del P.O.F. della Scuola Secondaria di primo grado “Don Bosco” e per stimolare gli alunni a prendere coscienza del nesso che in una società bene ordinata lega i valori, le regole e il sistema delle sanzioni, stabilisce la seguente successione di interventi disciplinari.
Richiamo verbale nei casi di lievi infrazioni:
· arriva in ritardo senza giustificazione, non giustifica un’assenza (verrà annotato sul registro di classe), chiacchiere, scompostezza, distrazione, ecc.
Richiamo scritto con annotazione sul diario:
· non ha il materiale per la lezione, non ha eseguito il compito, non fa controfirmare le comunicazioni dei docenti, prima mancanza del diario (annotazione promemoria sul registro di classe), turpiloquio, non rispetta le scadenze per la consegna di compiti, chiacchiere, scompostezza, distrazioni ripetute, ecc.
Richiamo scritto sul diario e annotazione sul registro di classe:
· il ripetersi dei comportamenti precedenti, manomissioni e smarrimenti di qualsiasi documento scolastico, gravi scorrettezze verso i compagni, gli insegnanti e il personale scolastico; disturbo continuato durante le lezioni; ripetuta mancanza del diario; falsificazioni, manomissioni ed uso improprio del diario incluso danneggiamento; uso di dispositivi elettronici all’interno dell’Istituto; ripetute mancanze nell'impegno scolastico, comportamento non adeguato nei vari ambienti (mensa, locali scolastici, cortile, mezzi di trasporto, servizi igienici, ecc.), ecc..
· il ripetersi dei comportamenti precedenti; danneggiamenti volontari di oggetti di proprietà della scuola o di altri; bestemmie, ingiurie, molestie continue nei confronti di compagni, atti di bullismo, violazione della privacy, ecc.
Allontanamento dalla scuola fino a 15 giorni:
· il continuo ripetersi di atti di bullismo, ai sensi dell'art. 7 DPR n. 249/1998
Infrazioni più gravi o il ripetersi di quanto sopra potranno condurre anche alla non ammissione allo scrutinio finale o all'esame di stato conclusivo del ciclo di studi, ai sensi del Decreto del 31 luglio 2008 Prot. N. 3602/P0.
Vedere inoltre




