SCUOLA SECONDARIA
DI PRIMO GRADO
“DON
BOSCO”
CUMIANA
(paritaria)
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PIANO
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ANNO SCOLASTICO 2008-09
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1. |
PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA |
1.1 Chi siamo
La “Scuola don Bosco” è gestita dai Salesiani con la collaborazione di docenti laici che operano secondo il SISTEMA PREVENTIVO di Don Bosco.
In armonia con i dettami della Costituzione e con le scelte operative espresse nel proprio Progetto Educativo la Scuola Don Bosco vuole contribuire all’estensione della cultura a tutti.
Il servizio scolastico della Scuola Don Bosco del Bivio di Cumiana è ispirato al principio di uguaglianza. La scuola è aperta a tutti e le regole sono uguali per tutti: nessuna discriminazione viene attuata né per razza, né per lingua, né per religione. È inoltre garantita la libertà di insegnamento e tutto il personale si impegna ad agire in modo obiettivo, giusto ed imparziale. Poiché l’istruzione è un servizio pubblico essenziale, si assicura la regolarità e la continuità del servizio.
La Scuola Don Bosco si impegna a favorire l’accoglienza degli alunni, il loro inserimento e l’integrazione, usando particolare riguardo alle classi iniziali e alle situazioni di rilevante necessità.
Ogni studente ha diritto di iscriversi alla nostra Scuola, purché ne accetti liberamente il Progetto educativo nazionale e il Regolamento, sottoscrivendo il contratto formativo. L’obbligo scolastico e la frequenza vengono assicurati mediante interventi di prevenzione e controllo.
La Scuola don Bosco facilita le famiglie del territorio con problemi di orario nel seguire i figli con i suoi servizi:
orario prolungato;
servizio mensa;
trasporti gestiti dalla scuola;
attività di studio guidato pomeridiane;
attività extrascolastiche.
1.2 Dove siamo
La nostra Scuola si trova in Borgata Cascine Nuove n° 4 Località Bivio di Cumiana (Foto aerea), ma il suo bacino d’utenza è assai ampio; comprende infatti i seguenti territori: la periferia sud di Torino, l’area del Pinerolese, la bassa Val Sangone.
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2. |
IL NOSTRO PROFILO FORMATIVO |
La tradizione della Scuola Don Bosco colloca il giovane al centro degli interessi e degli interventi di educazione, d’istruzione e di formazione.
I ragazzi sono protagonisti del cammino formativo e partecipano in modo creativo all’attuazione di esso in forme diverse, secondo le loro caratteristiche specifiche di età e maturazione.
La nostra Scuola, avendo come scopo la promozione totale della persona, mira alla formazione umana e cristiana degli allievi, per farne “Onesti cittadini e buoni cristiani” secondo il progetto di don Bosco.
A questo fine sono orientate tutte le attività che vengono proposte: culturali, sociali e ricreative, per far sì che il ragazzo abbia conseguito le competenze personali nel sapere, nel fare e nell’essere, previste dalle indicazioni per il curricolo al termine del primo ciclo di istruzione.
Nella nostra scuola è tradizione stabilire un dialogo aperto e frequente con i genitori, che sono i primi veri responsabili dell'educazione dei figli. L'incontro si concretizza in colloqui frequenti nei quali si tende a costruire un rapporto di conoscenza e di fiducia reciproche. Uno strumento di comunicazione con la famiglia è il diario. Assumono notevole importanza nel "clima di famiglia" gli altri momenti di aggregazione come le feste di inizio e fine anno, la festa di primavera, le gite scolastiche, altri momenti di festa insieme a genitori, allievi, insegnanti ed educatori.
2.1 Il Piano formativo
2.1.1 Obiettivi educativi trasversali
Le conoscenze disciplinari e interdisciplinari, le abilità operative apprese ed esercitate nel sistema formale, non formale e informale vengono offerte come conoscenze da acquisire, verità da scoprire, tecniche da padroneggiare, interrogativi e valori da assimilare.
La Scuola don Bosco propone un’impostazione della cultura che favorisca la riflessione critica attraverso il raggiungimento dei seguenti obiettivi trasversali:
› operare scelte personali e assumersi responsabilità;
› sviluppare la conoscenza di sé e l’autostima;
› fare piani per il futuro, verificare e adeguare il proprio progetto di vita;
› confrontare le conoscenze acquisite con l’esperienza della realtà personale e sociale;
› saper far sorgere delle domande sul senso della vita;
› aprirsi ad una cultura universale di condivisione e tolleranza;
› riconoscere e sviluppare le tre dimensioni dell’uomo: individuale, sociale e spirituale;
› saper coesistere, condividere, essere corresponsabili confrontandosi e dialogando con quanti hanno idee diverse dalle proprie;
› apprezzare gli elementi positivi e i valori presenti in ogni uomo, in ogni cultura, in ogni popolo.
› conoscere e apprezzare le risorse espresse dall’ambiente in cui si vive: natura, persone,strutture, servizi.
2.1.2 La nostra offerta formativa
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Ambiti |
Proposte ed Attività |
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Educazione alla fede |
Ambito Salesiano Ambito Cristiano Ambito Umano |
Il percorso dell’anno liturgico 2) Ascolto e meditazione della Parola di Dio 3) Virtù umane e cristiane 4) Figure di coetanei-testimoni 5)Concorso Don Bosco 6) Giornate al Colle Don Bosco 7) Festa del MGS 8) Savio Club (classi seconda e terza) 9) Ritiri spirituali 10) Tempo dello Spirito 11) Eucaristia 12) Confessione 13) Esperienze di solidarietà 14) Mese missionario 15) Accoglienza dell’altro
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Educazione alla convivenza civile |
Ed. Ambientale Ed. Stradale Ed. Cittadinanza |
1) Rilevazione e studio dell’ambiente naturale circostante 2) Uscite didattiche al Bosco Umido Planiziale 3) Studio dei biomi legati al torrente Noce 4) Escursioni naturalistiche e campi estivi 5) Cenni di educazione stradale 6) Interventi sistematici di educazione al rispetto delle istituzioni familiari, scolastiche e civili e dei relativi ambienti 7) Intervento sul bullismo 8) Educazione al gioco e allo sport |
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Educazione alla conoscenza di sé |
Ed. Salute Ed. Alimentare Ed. Affettività Orientamento |
interventi di educazione alla salute Interventi di prevenzione all’utilizzo di droghe e alcol Regole contro lo spreco del cibo Interventi sui disturbi alimentari Educazione all’affettività Conoscenza delle proprie attitudini anche in vista delle scelte scolastiche future |
2.3 La Motivazione
La nostra scuola, attraverso piani di studio individualizzati, si impegna a far nascere conoscenze, abilità disciplinari e interdisciplinari sulle reali capacità di ciascuno, utilizzando le modalità più motivanti e ricche di senso perché l’alunno possa esercitarle sia da solo sia con gli altri e soprattutto di fronte agli altri.
Le scelte metodologiche di fondo per far crescere la motivazione ed evitare la dispersione sono:
valorizzare l’esperienza e le conoscenze degli alunni
attuare interventi adeguati nei riguardi della diversità
favorire l’esplorazione e la scoperta
incoraggiare l’apprendimento collaborativo
promuovere la consapevolezza del proprio modo di apprendere
realizzare percorsi in forma di laboratorio per favorire l’operatività, il dialogo e la riflessione
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3. |
LA COMUNITÀ EDUCATIVA |
Il personale direttivo, i docenti, il personale ausiliario, gli allievi, i genitori, i volontari, gli exallievi, a diverso titolo, ma con pari dignità e nel rispetto dei ruoli e delle competenze, sono protagonisti responsabili dell’attuazione del Piano dell’Offerta Formativa.
Fanno parte della comunità educativa:
Il Direttore
Il Direttore della casa salesiana è principio di unità e di interazione all’interno della comunità educativa. Mantiene vivo lo spirito e lo stile educativo di Don Bosco, promuove l’accordo e la collaborazione tra le varie componenti della comunità.
Il Preside
Il Preside si occupa dell’animazione, organizzazione, partecipazione all’interno dell’istituzione scolastica in collaborazione col Direttore ed i docenti. È referente per l’aspetto educativo–comportamentale e disciplinare degli alunni e assume il carico coordinativo dell’equipe didattica, facendo sintesi con i colleghi e genitori dei complessivi e specifici processi di insegnamento e di apprendimento, per fini valutativi–orientativi degli alunni.
Il Vicepreside
Collabora strettamente con il Preside ed i docenti per quanto riguarda l’aspetto organizzativo – disciplinare.
L’Economo
Si occupa degli aspetti amministrativi e fiscali della gestione dell’opera e dell’attività scolastica e formativa, in dipendenza dal Direttore della Casa, in collaborazione col Preside e le Strutture di partecipazione della scuola.
Il coordinatore dell’educazione alla fede (catechista)
Segue la dimensione dell’evangelizzazione e della catechesi del progetto educativo.
L’animatore di classe
È un docente scelto dal Direttore per progettare e guidare l’attività formativa di una classe.
Insegnanti
Sono adeguatamente preparati e forniti dei titoli richiesti per esercitare l’azione didattica ed educativa. Sono concordi sui valori fondamentali da promuovere e accettano - nel suo complesso - il progetto educativo.
Personale ausiliario
Garantisce il proprio servizio in modo puntuale, realizzando un valido contributo educativo a favore degli allievi/e.
Amici e volontari
Dedicano qualche ora settimanale di volontariato per le attività extradidattiche e, in stretta collaborazione con i docenti, per il recupero individualizzato degli allievi in difficoltà.
Si inseriscono in questo gruppo coloro che prestano servizio civile volontario presso la nostra scuola.
Sono attivi nella scuola gli Organi Collegiali, come da normativa (C.M. n 31/2003 par 4.2) e secondo il Progetto Educativo Nazionale delle Scuole Salesiane:
Consiglio di Istituto
Collegio dei Docenti
Consiglio di Classe
Assemblea dei Genitori
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4. |
COSA INSEGNIAMO |
L’impianto curricolare e la suddivisione oraria delle varie discipline seguono i dettami ministeriali.
La durata delle unità curricolari di lezione viene fissata in 50'. I restanti 10’ saranno utilizzati nei pomeriggi dei giorni di lunedì, martedì e giovedì a partire dalle 14,25 per attività di recupero, potenziamento ed eccellenza, anche in base all’art. 49 punto 2 del CCNL.
CLASSE PRIMA – SECONDA -TERZA:
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MONTE ORE ANNUALE |
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L’Insegnamento di “COSTITUZIONE E CITTADINANZA” è inserito nelle ore di Italiano, Storia e Geografia.
La seconda ora di educazione fisica verrà effettuata durante la ricreazione pomeridiana come educazione allo sport. In particolare ogni allievo potrà scegliere tra le seguenti attività sportive in base ai propri interessi: aerobica-step, basket, volley, calcio a sette.
4.1 Organizzazione della giornata
L’orario giornaliero risulta così strutturato:
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ore |
8,00÷8,15 |
ingresso |
ore |
14,15 |
Studio — laboratori — recuperi |
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8,15 |
Tempo dello spirito |
15,15 |
Intervallo |
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8,35 |
Prima ora di lezione |
15,25 |
Studio |
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9,25 |
Seconda ora di lezione |
16,35 |
Uscita |
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10,15 |
Intervallo |
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10,30 |
Terza ora di lezione |
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11,20 |
Quarta ora di lezione |
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12,10 |
Intervallo |
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12,20 |
Quinta ora di lezione |
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13,10 |
Termine lezioni — pranzo — ricreazione — Ed. allo sport |
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5. |
LABORATORI |
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Laboratorio |
Insegnante |
Classi |
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INGLESE Corso con insegnanti madrelingua, preparatorio al KET della Cambridge University svolto in orario extracurricolare ;
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Prof. Jones |
II e III |
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TEATRO in orario extracurricolare (al giovedì dalle ore 20.00 alle 22.00) a partire dal mese di ottobre in rete con il Liceo Scientifico “Don Bosco”;
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Prof. Gianera, dott.ssa Cauteruccio |
I, II, III |
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LATINO 20 ore di Corso propedeutico allo studio della lingua latina in orario pomeridiano extracurricolare; |
Prof. Lonardi |
III |
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MUSICA d’INSIEME
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Prof. Chiale Prof. Cauteruccio |
I, II, III |
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EDUCAZIONE SPORTIVA e CORSO DI NUOTO
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Prof. Menin |
I, II, III |
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SCIENZE Laboratorio di sperimentazione e potenziamento degli insegnamenti scientifici e tecnologici in rete con il Liceo Scientifico “Don Bosco”
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Prof. Morero, Prof.ssa Bosticardo |
I, II, III |
Tali corsi saranno tenuti da docenti interni alla scuola e da esperti.
Si prevedono inoltre visite e viaggi di istruzione, su proposta dei singoli docenti e delibera del Consiglio di Classe:
Classa prima uscita di un giorno
Classe seconda due uscite di un giorno
Classe terza viaggio d’istruzione di tre giorni
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6. |
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7. |
LA VALUTAZIONE |
La valutazione è considerata un momento fondamentale del processo educativo perché permette all’allievo di vedere i suoi progressi e capire le sue difficoltà.
Partendo da una valutazione d’ingresso la valutazione terrà conto del piano di studio personalizzato.
7.1 Livello di valutazione e criteri adottati
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Voto |
Cosa sa |
Come lavora |
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10 |
Ha una conoscenza completa e approfondita Sa applicare le conoscenze a situazioni nuove Rielabora le conoscenze in modo personale, dimostrando significative capacità critiche Si esprime con linguaggio ricco e appropriato |
Partecipa in modo critico e costruttivo Lavora in modo costante, autonomo e responsabile |
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9 |
Sa applicare le conoscenze a situazioni nuove Rielabora le conoscenze in modo personale Si esprime con un linguaggio ricco e appropriato |
Partecipa in modo costruttivo Lavora in modo costante e autonomo |
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8 |
Ha una conoscenza sicura Sa applicare le conoscenze a situazioni nuove Si esprime con un linguaggio chiaro e corretto |
Partecipa in modo attivo Lavora in modo costante |
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7 |
Ha una conoscenza abbastanza sicura Sa applicare le conoscenze a situazioni analoghe, in modo complessivamente autonomo Assimila le conoscenze fondamentali Si esprime con un linguaggio chiaro |
Partecipa in modo attivo Lavora in modo regolare, ma poco approfondito |
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6 |
Ha una conoscenza essenziale Se guidato sa applicare le conoscenze a situazioni analoghe Acquisisce le conoscenze in modo a volte mnemonico Si esprime con un linguaggio sufficientemente corretto |
Partecipa con sufficiente interesse Lavora in modo non sempre costante |
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5 |
Ha una conoscenza parziale Anche se guidato rivela notevoli difficoltà nelle applicazioni Acquisisce le conoscenze in modo disorganico Si esprime con un linguaggio impreciso |
Partecipa in modo incostante Lavora in modo scarso |
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4 |
Ha una conoscenza gravemente lacunosa Anche se guidato rivela notevoli difficoltà nelle applicazioni Acquisisce le conoscenze in modo molto frammentario Si esprime con un linguaggio scorretto |
Partecipa in modo incostante Lavora in modo inadeguato |
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3 |
Dimostra di non aver acquisito le conoscenze Non è in grado di procedere alle applicazioni Si esprime con un linguaggio del tutto scorretto |
Partecipa in modo passivo e disinteressato Non produce risultati valutabili |
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8. |
RISORSE DELLA SCUOLA |
8.1 Trasporti
Per il trasporto degli alunni - al mattino e alla sera – oltre al servizio pubblico espletato da alcune ditte, sono a disposizione 4 pullman e 3 pulmini gestiti direttamente dalla scuola a cui si affiancano alcuni mezzi della GTT e della Cavuorese in collaborazione con la scuola. Viene servita un’estesa zona, con passaggi nei seguenti paesi e città: Cumiana, Pinerolo, Riva, Frossasco, Roletto, Piscina, Airasca, Volvera, None, Orbassano, Piossasco, Bruino, Sangano, Gerbole di Rivalta, Rivalta, Vigone, Cercenasco, Scalenghe, ...
8.2 Risorse tecniche e didattiche
Ambienti
La Scuola Media Don Bosco è ubicata nello stesso edificio in cui si trova il Liceo Scientifico Don Bosco. Alcuni ambienti sono di uso comune, altri sono di uso specifico per i singoli ordini di scuola.
Al pianterreno:
oltre agli uffici amministrativi (la portineria, la direzione, la segreteria, l’amministrazione, la Presidenza del liceo)la scuola è dotata di:
una sala audiovisivi per conferenze con videoproiettore e maxischermo;
l’aula di educazione musicale, con strumentazione varia;
l’aula d’informatica per la scuola media con trenta più una postazioni di computer, ognuna delle quali collegata a internet;
due biblioteche con catalogo informatizzato con una dotazione di circa 16.000 volumi;
la cappella;
la sala di lettura, con quotidiani, periodici ed enciclopedie;
punto di ristoro, con bevande e snack;
sala mensa con self service;
la cucina interna;
la saletta di pronto soccorso;
Vengono adibite ad uso ricreativo e sportivo le seguenti strutture: un salone polivalente (per i giochi e per gli spettacoli), due sale giochi, due locali destinati a spogliatoio maschile e femminile.
Al primo piano:
l'area è destinata in modo specifico per la scuola media inferiore. Vi si trovano le aule scolastiche, la sala di studio, la sala professori, l’ufficio del preside, la sala audiovisivi. In altro edificio, sempre al primo piano, si trova la palestra.
Al secondo piano,
destinato al liceo scientifico, si trovano le aule scolastiche, due sale di studio, l’aula di informatica, il laboratorio linguistico, i laboratori di fisica e di chimica, la sala audiovisivi.
Ogni piano è collegato agli altri mediante le scale e l’ascensore, ed è fornito di servizi igienici.
Sono pure disponibili altri ambienti e spazi esterni:
Due ampi cortili con campi da calcio, pallacanestro e pallavolo;
Un campo da calcio con manto erboso;
Una piattaforma in cemento per attività polisportive (calcetto, basket, pallavolo, pattinaggio).
Salone polifunzionale con palcoscenico per attività teatrale, e con giochi da tavolo (calcetti, tavoli da ping-pong).
Sussidi audiovisivi
Ogni aula della scuola secondaria di primo grado è dotata di televisore, lettore DVD e videoregistratore. La scuola media ha inoltre la propria sala per gli audiovisivi, con tutti gli strumenti e i materiali richiesti:
proiettori, registratore audio e video, videoproiettore e maxischermo;
video e audiocassette, diapositive e filmine schedate;
un numero di computer sufficiente per svolgere le attività di laboratorio.
Summer Camp
La scuola offre agli allievi di prima e seconda media la possibilità di approfondimento della lingua straniera con un corso di conversazione inglese (Summer Camp) con insegnanti di madre lingua e l’opportunità di vacanze studio all’estero per alunni di terza media.
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9. |
APPROVAZIONE |
Il presente Piano dell’Offerta Formativa:
è stato approvato dal Collegio dei Docenti dal punto di vista tecnico formale in data 9 settembre 2008,
è stato adottato dal Consiglio di Istituto in data 26 settembre 2008
è stato approvato dal Gestore e dal Direttore in data 26 settembre 2008.
Il presente Piano dell’Offerta Formativa è stato approvato per 1 anno.
Il Procuratore speciale: don Stefano Colombo
Il Direttore: don Luigi Compagnoni
Vedere inoltre




