Composizione, attività e finalità dell'Opera Salesiana
Siamo una comunità salesiana, composta da 8 confratelli sacerdoti e 6 confratelli coadiutori, cioè salesiani laici.
Il salesiano coadiutore porta in tutti i campi educativi e pastorali il valore della sua laicità consacrata, che lo rende testimone del Regno di Dio nel mondo e tra i giovani.
Il salesiano sacerdote apporta, al comune lavoro di promozione e di educazione alla fede, la specificità del suo ministero, che lo rende segno di Cristo, buon Pastore.
Per noi, “vivere e lavorare insieme” è un’esigenza fondamentale della nostra vocazione, perché, vivendo rapporti di fraterna amicizia, vogliamo essere “segni e portatori dell’amore di Dio ai giovani”.
La nostra comunità esplicita la sua missione soprattutto nella scuola, anche se non manca la collaborazione apostolica con varie parrocchie del territorio.
Nella scuola educhiamo ed evangelizziamo secondo un progetto di promozione integrale della persona, e collaboriamo con i giovani allo sviluppo delle loro capacità e attitudini, fino alla piena maturità. Fedeli alle intenzioni di don Bosco, miriamo a formare “buoni cristiani e onesti cittadini”.
Nel nostro lavoro educativo, l’esperienza che don Bosco fece nel suo Oratorio di Valdocco rimane criterio permanente di discernimento e di ogni attività. Don Bosco visse una tipica esperienza pastorale: il suo primo Oratorio fu per i giovani casa che accoglie, parrocchia che evangelizza, scuola che avvia alla vita e cortile per incontrarsi da amici e vivere in allegria.
Nella nostra opera realizziamo la COMUNITÀ EDUCATIVA PASTORALE (= CEP), che coinvolge, in clima di famiglia, docenti, genitori e allievi. La comunità salesiana è il nucleo animatore della CEP. Nella nostra CEP i laici (docenti e non) associati alla nostra missione portano il contributo originale della loro esperienza e del loro modello di vita. Essi sono i nostri più stretti collaboratori.
Nel lavoro educativo modello del nostro servizio ai giovani è don Bosco, che ci ha lasciato il suo “SISTEMA PREVENTIVO”. Di esso egli disse: “Questo sistema si appoggia tutto sopra la ragione, la religione e l’amorevolezza” e fa appello non alla costrizione, ma alle risorse dell’intelligenza, del cuore e del desiderio di Dio, che ogni persona porta nel profondo di se stessa.
- La RAGIONE chiede di percorrere il cammino delle motivazioni, di accogliere le istanze giovanili di vita, di aiutare a discernere con equilibrio, di stimolare la responsabilità e aiuta il ragazzo a considerarsi responsabile della propria crescita.
- La RELIGIONE comporta di credere nella forza educativa del Vangelo e del rapporto con il Signore, di far percepire la bellezza della fede, di far emergere le motivazioni attraverso le varie feste e celebrazioni.
- L’AMOREVOLEZZA è il principio supremo del Sistema Preventivo. Ha la sorgente e il fondamento nell’amore comunicato da Dio, per cui l’educatore vuole bene ai giovani con lo stesso amore con cui essi stessi sono amati dal Signore. L’amorevolezza è la vicinanza, fraterna e paziente, che fa scattare la familiarità, la confidenza e il dialogo e crea un ambiente dove si vive lo spirito di famiglia, tanto caro a don Bosco, che permette ad ognuno di sentirsi a proprio agio, come a casa propria.
L’attività scolastica
Per noi la maestra dell’educazione, in cui applicare il Sistema Preventivo, è la scuola: SCUOLA MEDIA (che dà la possibilità di proseguire gli studi nello stesso ambiente educativo) e LICEO SCIENTIFICO.
L’elemento caratteristico della scuola consiste nello sviluppo integrale della persona attraverso l’assimilazione e la rielaborazione critica della cultura e l’educazione alla fede. Questo processo tipicamente educativo viene fondato su solidi valori culturali ed è attento alle dinamiche giovanili. Per questo la nostra Opera è una scuola salesiana cattolica:
- è una SCUOLA, nella quale giungono ragazzi con diversa preparazione di base, diversi stili cognitivi, differenti motivazioni all’apprendimento, maggiori o minori abitudini al lavoro intellettuale personale, con una variegata situazione personale e familiare… I docenti, mediante un lavoro didattico qualificato, aiutano gli allievi, affinché, compiendo bene il loro dovere di studenti, possano raggiungere una seria preparazione;
- è una SCUOLA SALESIANA, che pone particolare attenzione alle relazioni interpersonali, tra allievi, tra allievi e docenti, dei docenti tra di loro e con i salesiani, tra scuola e famiglia. Le discipline non sono fini a se stesse, ma diventano uno strumento per far crescere le persone;
- è una SCUOLA SALESIANA CATTOLICA, che fa esplicite proposte educative e di educazione alla fede, a partire dall’insegnamento della Religione, che, in una scuola cattolica, è un elemento distintivo.
Ruoli
Nella nostra scuola ogni docente è educatore e ha un ruolo preciso. In particolare:
- il Direttore dell’Opera: Prof. Don Luigi Compagnoni
- il Preside della Media: Prof. Don Guido Gianera
- il Preside del Liceo: Prof. Don Luigi Allegri
- il Coordinatore delle attività formative-religiose della Media: Prof. Don Gianfranco Cerutti
- il Coordinatore delle attività formative-religiose del Liceo: Prof. Don Stefano Macchi
- il Vicepreside della Media: Prof. Claudio Chiale
- il Vicepreside del Liceo: Prof.ssa Laura Bogiatto
- l’Economo dell’Opera: Prof. Silverio Menin
Ogni classe ha un proprio Coordinatore o Coordinatrice con compiti di animazione tra i ragazzi e di collegamento tra Scuola e famiglia.




